In 33 comuni toscani i prelievi hanno registrato presenza di fibre di amianto nell’acqua!

A seguito di numerose iniziative, portate avanti da comitati locali, gruppi consiliari…. l’Autorità Idrica Toscana ha dato il via ad un monitoraggio per verificare se tali condutture liberano fibre di amianto, e nel report del Febbraio 2018 è emerso che ben 59 prelievi, in 33 diversi comuni, hanno registrato la presenza di fibre di amianto disciolte nell’acqua. “Gli acquedotti toscani versano in pessime condizioni, con perdite elevate o elevatissime, scarsa manutenzione, bollette salate e pochi investimenti: tutti i frutti della gestione privatistica della risorsa idrica, in spregio ai risultati del referendum sull’acqua”, affermano Trombi, Grassi e Verdi (Firenze Riparte a Sinistra – Comune di Firenze), Fattori e Sarti (Sì Toscana a Sinistra – Regione Toscana). Negli acquedotti “ci sono quasi 2.000 km di tubi che contengono amianto, ormai vetusti e spesso in cattive condizioni, che portano l’acqua potabile nelle nostre case. Abbiamo deciso di avviare una campagna regionale, coinvolgendo i comuni, la Regione e la cittadinanza, all’interno della quale avanziamo alcune domande e richieste”

Fonte notizia, si ringrazia Nove Firenze: https://www.nove.firenze.it/acqua-e-amianto-in-toscana-consiglieri-chiedono-sostituzione-dei-tubi-e-studio-sui-rischi.htm

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *